
PICCOLA “BOMBA” CONTRO LO STRAPOTERE QUATTROTI’..!!
|
|
|
|
|
Articolo tratto da : http://fuoristradisti-siculi.blogspot.com/2007/06/tm-144-cross-dueti.html
10/06/2007
Chi lo ha detto che il due tempi e’ morto ?!! forse l’ho detto anch’io in questi
ultimi tempi !! d’altronde siamo ormai tutti bombardati da stampa , televisione
, gare di cross in tv senza piu’ un due tempi , le grandi aziende del
fuoristrada volevano e ci sono riusciti imporre il quattro tempi ,fa’ piu’ presa
per il discorso inquinamento !! e.. conviene alle aziende vendere quattrotempi (piu’
costose e piu’ manutenzione quindi vendita maggiore di ricambi!!)ultimo baluardo
a cadere nel 2005 pure il Supercross Americano . Gia’ pero’ si stanno vedendo
gli effetti collaterali dell’ invasione a quattroti’ : 1) inquinamento acustico.
2) maggiore deterioramento dei terreni .3) Difficolta’ di vendita di usato e
costi di manutenzione piu’ che raddoppiati rispetto al 2T. Chiusa la paretesi
relativa all’argomento 4 tempi o due tempi, entriamo nel vivo della prova:
Non avevo ancora provato la nuovissima e divertentissima TM 144 2T , unico pezzo
, per ora , arrivato in Sicilia di 100 prodotte per il mercato Americano.
A tempo di record la TM RACING è riuscita a progettare, testare e sviluppare
questo nuovo motore adattato nella ciclistica del più piccolo 125 cc., per
seguire questa nuova tendenza che vuole ridare slancio ai motori 2T.
Nei test effettuati la MX 144 cc ha dimostrato delle ottime prestazioni
soprattutto in termini di erogazione ai bassi e medi regimi, facendo registrare
anche un notevole incremento della potenza.
Per la realizzazione di questa nuova cilindrata non è stato semplicemente
aumentato l’alesaggio ma bensì sono stati riprogettati entrambi i carter motore
centrali, albero motore, cilindro, testa e pistone portando alesaggio e corsa a
56mm x 58mm.
La TM MX 144 è già disponibile sul mercato presso la rete vendita ufficiale.
Grazie alla disponibilita’ di Vito Pellegrino , titolare della affermata
concessionaria TM – MOTOTECNICA di
San Pietro Clarenza in provincia di Catania.
Ma veniamo alla “ Sostanza” : Ci ritroviamo Domenica 10 Giugno mattina sul
Crossdromo EtnaCross di Paterno’
gran caldo!, la sera prima si era corsa la prima prova del Trofeo – Estate 2007
in nottuna.
Moto “ uscita dallo scatolo “ con motore serratissimo da rodare. Non neanche
perso tempo a verificare se le sospensioni potevano essere “sistemate” per il
mio peso tanta era la voglia e l’impaziente di verificare le vere doti di questo
“Strano” ibrido, comincio a percorrere con cautela un paio di giri per far
riscaldare il motore e rodare le sospensioni , mi fermo 10 minuti per farlo
riposare un po’ e inizio a testare la moto .. che moto ! , bella , facile da
guidare , leggera e bilanciata nei salti , precisa stabile e maneggevole in
curva. Il pezzo forte e’ il motore , scattante come un 125 ma con una “schiena”
quasi da 250 , niente a che vedere con i motori TM 125 sempre un tantino
scorbutici , rotondo nell’erogazione ma sempre di un due tempi si tratta ,
l’acceleratore va sempre un tantino parzializzato, ho provato volutamente ad
entrare in curva di seconda o di terza e la moto si riprendeva benissimo. Da
sottolineare la leggerezza , rispetto al 4T che ti fa’ stancare di meno , con
questo non voglio dire che questa TM 144 e’ superiore alle odierne 250 4t ma
sicuramente e’ una valida alternativa . Secondo me in mano ad un buon pilota si
puo’ andare a vincere contro le 4 T.In conclusione , secondo me ci sono diversi
motivi per acquistare una TM 144 2 T:
1) costo iniziale e costi di gestione
inferiori alle 250 4t.
2) Moto competitiva in mano a piloti esperti.
3) Per chi vuole correre divertendosi senza spendere tanti soldi con una moto
competitiva , oppure vuole solo divertirsi e avere un mezzo performante.
MI E’ PIACIUTA MOLTO.
Un rigraziamento particolare ad Angelo Randazzo per la cortesia di aver messo a
nostra disposizione l’Impianto di Paterno’ , pur avendo finito la notte prima
alle 3 , alle 9 ci ha fatto trovare la pista aperta!!
Bye . Alla prossima prova
Testo di:
Tonino Abramo
foto di Luca Platania